


ALESSIO FACCHINI (IT) – ANDREA ZAMPATTI (IT) – ANIA GOSZCZYŃSKA (PL)
ANDRÉS GALLARDO CORDERO (SP) – ANDREW LILES (UK) – ARNAUD S. MANIAK (FR)
AUGUSTE ROUBILLE (FR) - CAMERON ZAVALA (US) – CHRISTOPHE SZPAJDEL (BE)
CRISTIANA VIGNATELLI BRUNI (IT) - DANA SHERWOOD (US) – DAVIDE PEPE (IT)
ELÉONORE & KENNY (FR) - ELIA NOVECENTO (IT) - ESTEBAN MAROTO (SP)
GIGIH PRAYOGO (ID) - FREDERIK NÆBLERØD (DK) - GIO PISTONE (IT)​​​​
GOSIA KULIK (PL) – GREGORY SLICK (US)
HUNT SLONEM (US) - HITNES (IT) - HENRI DUMAS (US) – LITTLE ANNIE BANDEZ (US)
LOUIS WAIN (UK) - LUCY ARNOLD (US) - JAMES DUNLAP (US)
JENNIFER ANGUS (US) – ​JOHN KNUT (US) - JOSEPH TOMELLERI (US) ​
KASIA DOMANSKA (PL) – MARÍA GORDON (SP) – MARÍA JOSÉ CRUZ REYES (ME)
MARK FAIRNINGTON (UK) – PENELOPE GOTTLIEB (US) – POSHICHI (JP)
RAKU INOUE (JP) - RICCARDO MANNELLI (IT) – RIMA DAY (JP)
ROBERTO BALDAZZINI (IT) - ROSA LAVITA (IT) - SAM MAC DONALD (UK)
SARAH JANE HUMPHRIES (UK) - STEFANIA PEDRETTI (IT) - STEPH DUMAIS (CA)​ TANHA COMICS (CH) - TIN CAN FOREST (CA) - TINA KRAUS (DE) – TULLY ARNOT (DE)
QUVIANAKTUQ PUDLAT (CA) – VAURO SENESI (IT) – VERA BUGATTI (IT)
La check-list della fauna vertebrata del PNRML (implementata con schede descrittive delle specie faunistiche) completata nel 2016 dal Parco Monti Lucretili è stata il primo spunto per un bestiario dei Monti Lucretili: un elenco molto lungo e inevitabilmente incompleto, che nella sua relativa brevità dà un'immediata impressione del ricchissimo patrimonio biologico di questo territorio.
I bestiari sono proto manuali di zoologia il cui periodo di maggiore produzione fu il Medioevo; in un bestiario la comunicazione visiva aveva un ruolo fondamentale: un libro in cui convivono divulgazione scientifica (erano principalmente uno strumento per conoscere il regno animale di ecosistemi lontani) e immaginazione. Là dove la conoscenza si esaurisce, l'immaginazione si attiva ed è per questo che il rapporto arte-scienza e arte-natura è tra i più antichi e indissolubili.
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​​​​​​​​​​​La vita della fauna microscopica e macroscopica è stata fin dall'antichità lo stimolo sotteso all'espressione artistica. Gli artisti contemporanei non hanno smesso di riflettere e di meravigliarsi di fronte alla realtà che emerge non solo dalla semplice visione della natura ma anche dall'indagine scientifica e dalle politiche ambientali. Un bestiario è quindi ancora uno strumento necessario, utile per nutrire sia l'educazione che la fantasia.
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La mostra è divisa in tre sezioni: Invertebrati – Pesci / Anfibi / Rettili – Uccelli / Mammiferi. L'intento del curatore è quello di creare una galleria di pop art in cui il soggetto centrale – la fauna del Parco – sia l'unica costante attorno alla quale riunire una pluralità di linguaggi artistici contemporanei molto diversi. Circa 70 animali raffigurati da altrettanti artisti provenienti da tutto il mondo per cercare di restituire la meraviglia del bosco all'interno dell'ambiente museale.​​​​​
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Lo scopo della mostra Bestiario Lucretile è quello di celebrare la fauna del Parco dei Monti Lucretili attraverso la realizzazione di una vasta galleria di opere per lo più commissionate ad hoc ad affermati artisti italiani e internazionali. La mostra, della durata di tre mesi, ha l'immediato scopo di realizzare attività didattiche artistico-scientifiche e al tempo stesso promuovere la tutela dell'ambiente del Parco dei Monti Lucretili in Italia e all'estero. Un sito web dedicato raccoglierà sia le opere esposte che informazioni approfondite sugli artisti e sulle loro tecniche a cui saranno associate informazioni sull'animale rappresentato e sulla sua collocazione e funzione nell'ecosistema locale. ​
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In definitiva lo scopo curatoriale del progetto è quello di stimolare riflessioni sul rapporto tra arte e natura: un tema che si è evoluto nel tempo, passando dalla contemplazione e rappresentazione fedele alla manipolazione diretta e alla denuncia ambientale. Intrecciando omaggi accorati e sguardi amorevoli cerchiamo di affrontare senza preconcetti l'inevitabilità dello sguardo antropocentrico, evidenziandone gli esempi positivi e utilizzandolo per rivalutare la dimensione contemplativa a dispetto di quella distruttiva. Un'iniziativa per parlare in lingue diverse della necessità, della storia, dell'azione e della bellezza del Parco.​

Curatore : Giulio Di Mauro
Produzione Esecutiva : Archaeological Records
In collaborazione con : L' Aquila Reale Centro Arte e Natura di Civitella di Licenza​​​

